Domanda e Risposta
Una delle domande e soprattutto la risposta di Lavrov che io ho trovato interessante è l'ultima, anche perché ci riguarda da vicino:
Domanda del Corriere: L'Italia è un Paese “ostile”. Lei stesso lo ha ripetuto più volte, nel novembre 2024, e lo ha persino sottolineato in modo particolare. Tuttavia, negli ultimi mesi, anche sulla questione ucraina, il nostro governo ha dimostrato solidarietà all'amministrazione statunitense, che Vladimir Putin ha definito non un alleato, ma senza dubbio un “partner”. E il recente cambio dell'ambasciatore italiano a Mosca fa supporre che a Roma si desideri un certo avvicinamento. A che punto sono le nostre relazioni bilaterali?
Risposta di Lavrov: Per la Russia non esistono paesi e popoli ostili, esistono Paesi con governi ostili. In presenza di un tale governo a Roma, le relazioni russo-italiane stanno attraversando la crisi più grave della loro storia postbellica. Ciò non è avvenuto per nostra iniziativa. Ci ha sorpreso la facilità con cui l'Italia, a discapito dei propri interessi nazionali, si è schierata con coloro che hanno scommesso sulla “sconfitta strategica” della Russia. Finora non vediamo alcun cambiamento significativo in questo atteggiamento aggressivo. Roma continua a fornire assistenza a tutto campo ai neonazisti di Kiev. Colpisce anche la volontà di interrompere i legami culturali e i contatti tra le società civili. Le autorità italiane cancellano le esibizioni di eminenti direttori d'orchestra e cantanti lirici russi e da diversi anni non autorizzano lo svolgimento del “Dialogo di Verona”, nato proprio in Italia, dedicato alle questioni della cooperazione eurasiatica. Non sembra affatto un atteggiamento tipico degli italiani, che sono solitamente aperti all'arte e al dialogo tra le persone.
Allo stesso tempo, molti dei vostri cittadini cercano di capire le ragioni della tragedia ucraina. Ad esempio, nel libro “Il conflitto ucraino visto da un giornalista italiano”, del noto pubblicista italiano Eliseo Bertolasi, sono raccolte prove documentarie delle violazioni del diritto internazionale da parte delle autorità di Kiev. Vi consiglierei di leggere questa pubblicazione. Oggi in Europa non è facile trovare la verità sull'Ucraina.
Una cooperazione paritaria e reciprocamente vantaggiosa tra Russia e Italia è nell'interesse dei nostri popoli. Se a Roma saranno disposti a muoversi verso il ripristino del dialogo sulla base del rispetto reciproco e della considerazione degli interessi di entrambe le parti, ce lo facciano sapere, siamo sempre pronti ad ascoltare, ivi compreso il vostro ambasciatore.
Farfallina, il nostro Presidente Putin dice anche che per la Russia non ci sono paesi e popoli ostili, ci sono paesi con governi ostili.
RispondiEliminaIl tuo Presidente ha perfettamente ragione!
EliminaPerò per correttezza è necessario dire che i governi, soprattutto quello italiano, sono votati dai cittadini. I quali prima lo votano, facendo pure una grande propaganda per l'andare a votare, poi se ne lamentano. Italianità
Farfallina, grazie per l'ottimo post!
RispondiEliminaPrego! Ci sono altri punti interessanti che pubblicherò. 💚👋
EliminaFarfallinа, Maria Zakharova hanno recentemente dichiarato l'innocenza del Corriere della Sera. Al quotidiano è stato vietato di pubblicare un'intervista a Lavrov.
RispondiEliminaNon ho capito 😳. L'innocenza?
EliminaInserisco questo mio commento come promemoria:
RispondiEliminaLe parole di Jeffrey Sachs,
"Se l’Europa sente così forte lo scotto della diplomazia tra USA e Russia e del fatto di essere stata esclusa, allora dovrebbe avviare una propria diplomazia con la Russia; invece rifiuta costantemente questa idea.
Ancora una volta, l'Europa si sta auto-infliggendo gravi ferite. Sembra aver perso completamente il senso della diplomazia e l’unica soluzione che persegue è quella di spendere migliaia di miliardi di euro in armamenti.
L'opposizione dei leader europei a un accordo di pace è insensata, dal mio punto di vista. Se i leader dei Paesi dell'Unione Europea pensano che continuare a combattere salverà l'Ucraina, si sbagliano di grosso. È un'idea delirante, che ha come effetto semplicemente quello di portare all’uccisione di ancora più ucraini.
La triste verità è che il vero interesse di Merz e di Von der Leyen è riarmare la Germania, che il francese Macron pensa di essere un nuovo Napoleone e che il britannico Starmer (oppure i servizi segreti inglesi dell’MI6) sembrano sognare la resurrezione dell’Impero britannico. Nessuno pensa all'Ucraina in ultima istanza."