Un'altra opportunità
Per capire presenziando...
BLOCCARE TUTTO? *Conferenza con concerto
Per noi tanta gente è morta, cantava ai tempi Fabrizio Skulla, ma oggi nel nostro paese la libertà d'espressione è di nuovo stata sospesa, per fini superiori. Sono ammesse solo opinioni acritiche, fino a nuovo ordine. I professori vengono sanzionati, gli studenti arrestati, i genocidi, trasmessi in diretta mondiale, non si devono nominare, i criminali nazionali e mondiali non si possono criticare, secoli e secoli di lotte sociali, di guerre, milioni di morti, non esistono diritti non conquistati, bla bla bla, tutto archiviato. Per decreto di chi?
Nel nostro piccolo, quando facciamo concertini per i bambini di Gaza, fejsbuk ci blocca per istigazione alla violenza, quando facciamo concertini per i bambini serbi del Kosovo che nascono e vivono circondati dal filo spinato, istighiamo violenza, quando invitiamo a cantare un tenore russo, istighiamo violenza, la lista è lunga. A questo punto, dato che la paghiamo, approfittiamo, istighiamo violenza. E che cazzo. Lo facciamo la prossima domenica 23 novembre, con relatori pericolosissimi, il professor Angelo d'Orsi, storico e politologo, il professore di filosofia del liceo Gioberti Matteo Saudino, il professore di impianti nucleari del Politecnico Massimo Zucchetti, la portavoce della Global Sumud Flotilla Maria Elena Delia, il comitato degli studenti del Liceo Classico "Vincenzo Gioberti", il comitato delle Mamme in piazza per la libertà di dissenso e il poeta premio Montale Carlo Molinaro.
Intervallo musicale affidato alla band più multata della nazione, gli MCCS Punklirico, e al cantautore fiorentino Simone Pini. Omelia dal Balconcino al saggista fantasy Lucas Perello.
Prove tecniche per la costruzione di un ipotetico Movimento Nazionale Unitario? Oddio, il nemico comune ci sarebbe. Anche più d'uno. E poi, qui siamo a Torino, città storicamente d'avanguardia, città che per pura ostinazione ha voluto liberarsi un giorno prima, il 24 aprile 1945, solo per il gusto d'essere la prima. Esagerati? Lo ammettiamo, noi torinesi a volte ci sentiamo superiori e non è bello. A meno che non lo dimostriamo un'altra volta!
Ci sono cose che non si possono dire, per tutto il resto c'è l'Art. 21!
Cospirativi, ore 17

Una cosa positiva della vecchiaia, è esternare le proprie idee senza aver paura di ciò che pensano gli altri. Questo comportamento lo avevo anche da giovane ma ora è più vivido. Ciao un abbraccio.
RispondiEliminaConcordo in toto con il tuo pensiero. Il bello della vecchiaia. 🕉️💚👋
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